La seconda camminata si è svolta lungo il lago della diga di Place Moulin, uno dei luoghi più fotografati della Valpelline. La nebbia che ci avvolgeva a un certo punto si è alzata, aprendosi come le tende di un palcoscenico e mostrandoci un paesaggio incantato: il bianco del ghiacciaio e della prima neve caduta sulle cime, i larici dorati in versione autunnale in contrasto con il verde scuro degli abeti, l’azzurro intenso del lago… Pura magia! Abbiamo poi “salutato” i larici monumentali: 500 anni di storia davanti a noi!
La giornata si è conclusa con una pratica di Yoga Nidra e successivamente con la cerimonia delle candele, un momento dedicato a lasciare andare ciò che non serviva più. Un’esperienza di condivisione molto toccante.
Il primo novembre, l’ultima giornata, è stata dedicata alla via Francigena. Ne abbiamo percorso un tratto partendo da Etroubles e poi terminando a Gignod. Le nostre anime ci sembravano più leggere, ed era bello ascoltare il suono del ticchettio della pioggia.
Una sorpresa, però, ci attendeva… Come per magia, il sole era tornato a brillare rivelandoci lo spettacolo della piana di Aosta e delle cime innevate: Monte Emilius, Becca di Nona e Becca di Viou si sono mostrate nel loro massimo splendore. La nostra grinta e la nostra fiducia ci avevano premiato!
Il weekend si è infine concluso a Gignod con una visita ad una delle attività locali, l’azienda agricola Chez Duclos, il regno dei formaggi: non potevamo chiedere un finale migliore!
Qual è stato il momento più bello di quelle giornate intense?
Difficilissimo scegliere il momento più bello. Forse la prima giornata in cui ci siamo conosciute, quando eravamo entusiaste di conoscerci… Poi, il timore di affrontare la prima camminata sotto la pioggia a cui è seguito l’enorme stupore di scoprire che anche il meteo avverso può portare delle sorprese, basta solo avere fiducia! Altri momenti molto significativi sono stati la passeggiata lungo il lago di Place Moulin, rispettando alcuni momenti di silenzio, e la cerimonia delle candele.
Consiglieresti la Valpelline come meta per una vacanza o un weekend?
Assolutamente sì! Poco conosciuta e al di fuori dei flussi del turismo di massa, la Valpelline offre borghi meravigliosi e curatissimi, una natura da togliere il fiato ed escursioni di tutti i livelli: dalle semplici camminate a bassa quota, di cui alcune proprio per tutti, a quelle più in alto dove la vegetazione lascia il posto alla roccia e ai ghiacciai.
Ti piacerebbe riproporre altre attività in Valpelline?
Certo che sì, stiamo già pensando ai programmi da proporre per il 2022. Magari un altro week end dedicato alle donne, anche se gli ometti si sono fatti sentire e vorrebbero essere inclusi in una delle prossime proposte. Stay tuned!